Malalai Joya, simbolo delle donne Afghane

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Malalai Joya è una politica, attivista e scrittrice afghana. E’ stata paragonata a Aung San Suu Kyi, simbolo del movimento democratico in Birmania. Eletta come membro del parlamento afgano dalla provincia di Farah, il 17 dicembre 2003 ha denunciato nell’assemblea della Loya Jirga la presenza in parlamento di persone da lei definite “signori e criminali di guerra”, da allora ha subito diverse minacce di morte e deve vivere sotto scorta .
Nel maggio 2007, Joya è stata sospesa dal suo ruolo di membro del parlamento sulla base di insulti ad un suo collega durante una trasmissione televisiva. La sua sospensione, a cui ha fatto appello successivamente, ha generato forti proteste a livello internazionale, tra le quali una dichiarazione firmata da scrittori e intellettuali quali Naomi Klein e Noam Chomsky.

Malalai Joya is an Afghan politician, activist and writer. It was compared with Aung San Suu Kyi, the symbol of the democratic movement in Burma. Elected as a member of the Afghan Parliament from Farah Province, on 17 December 2003 she denounced in the Loya Jirga Assembly the presence in Parliament of people she described as “warlords and war criminals”.
In May 2007, Joya was suspended from her role as a member of parliament on the basis of insults to a colleague during a television broadcast. Its suspension, which it subsequently appealed to, has generated strong international protests, including a declaration signed by writers and intellectuals such as Naomi Klein and Noam Chomsky.

DSCF6584Malalai Joya - Images by Paolo Della Corte