le mine in Bosnia

le mine in Bosnia

postato in: estero, Matteo Biatta | 0

A vent’anni dalla fine della guerra in Bosnia, i terreni minati rimangono un serio problema. A sole cinque ore di macchina da Trieste vi é¨ una nazione che ha milioni di metri quadrati del proprio territorio ancora da bonificare perché le risorse disponibili sono poche. Eppure, il costo per sminare non é così alto, 2 euro per metro quadrato.Gradaä Ac é una città  con circa quarantamila abitanti, nel cantone di Tuzla, a poche decine di chilometri da Croazia e Serbia. Durante la guerra rappresentava la prima linea del fronte. Solo in quest’area sono stati minati tra i 15 e i 20 milioni di metri quadri di terra e boschi. Dopo vent’anni ne sono stati bonificati solo 5,4 milioni. Il nostro é un viaggio in una normalità fatta di segni che avvertono della presenza di mine vicino a strade trafficate e nel mezzo di boschi che si affacciano sui campi dove pascolano le pecore.

 
Twenty years after the end of the war in Bosnia, the landmines remain a serious problem. Only five hours by car from Trieste there is a nation that has millions of square meters of its own territory still be reclaimed because the resources available are few. Yet the cost for mines is not so high, 2 euro per square meter. Gradaä Ac is a town of 40 thousand inhabitants approximately, in the canton of Tuzla, a few dozen kilometers from Croatia and Serbia. During the war represented the first line of the front. Only in this area were mined between 15 and 20 million square meters of land and woods. After 20 years have been reclaimed only 5.4 million. Our is a trip to a normality made of signs that warn of the presence of mines close to busy roads and in the middle of woods bordering fields where grazing sheep.
 


Gradačac: la normalità minata della Bosnia – Gradačac:: the normality minated of Bosnia – Images by Matteo Biatta